LE COMPETENZE DEL RESPONSABILE DI PROGETTO
- Tiene sotto controllo i principi di ordine metodologico, aggregando il team intorno al “rispetto delle regole”. Definisce e sottopone all’approvazione dei colleghi le regole di comportamento necessarie nella conduzione dell’iniziativa progettuale. In particolare verifica che il progetto di cui è responsabile rispetti le seguenti caratteristiche.
- “attenzione al beneficiario” ed ai suoi bisogni formativi, perché sia evitato il rischio di confondere il destinatario con il proponente, per cui i due soggetti alla fine si identificano nella figura del docente o del gruppo che ha promosso l’iniziativa, mentre lo studente diventa il mezzo utilizzato per conseguire un fine in tutto o in parte estraneo ai suoi bisogni reali.
- “attenzione alle proporzioni” : ciò fa si che il progetto abbia un senso non tanto e non solo per la sua “bontà intrinseca” , cioè per i suoi contenuti o il suo valore, ma anche in rapporto alla sua “collocazione” all’interno del processo formativo più generale e per le “misure” che ne configura la struttura.
- Osservanza dei momenti “costitutivi” e “fondanti”, senza i quali il progetto non funziona.In sintesi essi sono i seguenti : obiettivi educativi che con il progetto si intendono raggiungere, numero di soggetti destinatari, rapporto costo-benefici (quali e quante risorse : tempo, finanze, strumenti, impegno, con chi, ecc.) :verifica dei risultati ( quale “valore aggiunto” nella formazione), potenzialità per l’innesco di ulteriori processi di qualificazione.
- “rispetto delle compatibilità” : ogni progetto anche intrinsecamente “buono” ed in sé compiuto per la sua struttura, non porta particolari benefici se non passa l’esame della verifica delle compatibilità con le priorità di sistema e con le logiche che ne governano lo sviluppo o anche semplicemente ne condizionano l’esistenza. I compiti del “responsabile” di progetto sono dunque quelli di :
- coordinatore
- organizzatore
- moderatore
- segretario
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