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Thursday, 19 December 2013 22:26

PON - FESR

PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2007/2013

 PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE - FESR:

“AMBIENTI DI APPRENDIMENTO”

 “VERONA TRENTO”

 

A.S. 2007/2008

Obiettivo A - Azione 2 Piano Integrato A-2-FERS-2007-696 :

N.1 laboratorio informatico per la specializzazione meccanica (6 + 1 workstation) attrezzato per la simulazione dei processi di lavorazione con software specifico e computer adeguati

 

Obiettivo B - Azione 4 Piano Integrato B-4-FERS-2007-364 :

N.1 laboratorio per la progettazione e produzione meccanica automatizzata 


A.S. 2008/2009 

Obiettivo B - Azione 2 Piano Integrato B-2.B-FERS-2008-239 :

N.1 laboratorio linguistico

Obiettivo B - Azione 4 Piano Integrato B-4.B-FERS-2008-173 :

N.3 laboratori di  sistemi elettrici, di elettrotecnica, di elettronica 


A.S. 2010/2011 

Obiettivo A - Promuovere e sviluppare la Società dell'informazione e della conoscenza nel sistema scolastico

A 2: Dotazioni tecnologiche e laboratori multimediali per le scuole del secondo ciclo

• Una LIM in ogni laboratorio

Obiettivo B - Incrementare il numero dei laboratori per migliorare l'apprendimento delle competenze chiave, in particolare quelle matematiche, scientifiche e linguistiche

B 2. A: Laboratori e strumenti per l’apprendimento delle competenze di base nelle istituzioni scolastiche del II ciclo - Matematica e scienze

• Apprendere divertendosi

• Scienze dal vivo

B 2. B: Laboratori e strumenti per l’apprendimento delle competenze di base nelle istituzioni scolastiche del II ciclo - lingue

• Completamento laboratorio linguistico 


 A.S. 2011/2012

Obiettivo E 1 - Realizzazione di ambienti dedicati per facilitare e promuovere la formazione permanente dei docenti attraverso l'arricchimento delle dotazioni tecnologiche e scientifiche e per la ricerca didattica degli istituti

• Strumentazione tecnologica al servizio della professionalità del docente 


A. S. 2012/2013

Obiettivo A - Incrementare le dotazioni tecnologiche e le reti delle istituzioni scolastiche

A. 2 Dotazioni tecnologiche e laboratori multimediali per le scuole del secondo ciclo

• Dotazioni tecnologiche per DSA

 Obiettivo B - Incrementare il numero dei laboratori per migliorare l'apprendimento delle competenze chiave, in particolare quelle matematiche, scientifiche e linguistiche

B. 4A Laboratori di settore per gli istituti professionali

Laboratorio robotica

B. 4B Laboratori di settore per gli istituti tecnici

• Informatica per comunicare e per progettare

• Nel mondo della chimica

• Ambiente fisico

• Costruire rispettando l'ambiente e il territorio



“MAJORANA – MARCONI”

  A.S. 2007/2008

 

Bando 872 - 01/08/2007 Piani Integrati

Obiettivo A - Promuovere e sviluppare la Società dell'informazione e della conoscenza nel sistema scolastico

A 2: Dotazioni tecnologiche e laboratori multimediali per le scuole del secondo ciclo Cod. A-2-FESR-2007-762

  • Laboratorio Regia Audio & Video

A 2: Dotazioni tecnologiche e laboratori multimediali per le scuole del secondo ciclo Cod. A-2-FESR-2007-833

  • Laboratorio Linguistico Multimediale 

 

 A.S. 2008/2009

 Bando 8124 - 15-07-2008 Piani Integrati

 Obiettivo A - Promuovere e sviluppare la Società dell'informazione e della conoscenza nel sistema scolastico

A 2: Dotazioni tecnologiche e laboratori multimediali per le scuole del secondo ciclo Cod. A-2-FESR-2008-347

  • Laboratorio Regia Audio&Video (Completamento)

A 2: Dotazioni tecnologiche e laboratori multimediali per le scuole del secondo ciclo Cod. A-2-FESR-2008-361

  • Laboratorio di produzione multimediale

 Obiettivo B - Incrementare il numero dei laboratori per migliorare l'apprendimento delle competenze chiave, in particolare quelle matematiche, scientifiche e linguistiche

B 2. A: Laboratori e strumenti per l’apprendimento delle competenze di base nelle istituzioni scolastiche del II ciclo Cod. B-2.A-FESR-2008-349

  • Laboratorio di Matematica
  • Laboratorio di Fisica

B 2. A: Laboratori e strumenti per l’apprendimento delle competenze di base nelle istituzioni scolastiche del II ciclo Cod. B-2.A-FESR-2008-363

  • Laboratorio scientifico su inquinamento ed energie alternative

B 4. A Laboratori di settore per gli istituti professionali Cod. B-4.A-FESR-2008-131

  • Laboratorio polifunzionale di produzione industriale

B 4. B Laboratori di settore per gli istituti tecnici Cod. B-4.B-FESR-2008-167

  • Laboratorio TDP (Area produzione Circuiti Stampati)
  • Laboratorio di Sistemi & Robotica
  • Laboratorio di Elettronica & Telecomunicazioni

 

Thursday, 19 December 2013 22:20

PON - FSE

PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2007/2013

 PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE - FSE:

“COMPETENZE PER LO SVILUPPO

 “VERONA TRENTO”

 

A.S. 2007/2008

Obiettivo: B Migliorare le competenze del personale della scuola e dei docenti

Azione: 1 Interventi innovativi per la promozione delle competenze chiave, in particolare sulle discipline tecnico-scientifiche, matematica, lingua madre, lingue straniere - cod.B-1-FSE-2007-1441.
  • La mia lingua madre,

  • Giochi matematici,

Azione: 4 Interventi di formazione sulle metodologie per la didattica individualizzata e sulle strategie per il recupero del disagio - cod.B-4-FSE-2007-802,
  • Recupero i drop-out

 

Obiettivo: C Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani

Azione: 1 Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave (comunicazione nella madrelingua, comunicazione nelle lingue straniere, competenza matematica e competenza di base in scienza e tecnologia, competenza digitale, imparare ad apprendere, competenze sociali - cod.C-1-FSE-2007-1732.
  • L'A B C dell'informatica

  • Gioco con i numeri

  • Leggo e capisco

Azione: 4 Interventi individualizzati per promuovere l'eccellenza (gare disciplinari, borse di studio, attività laboratoriali) - cod.C-4-FSE-2007-438.

Prepariamoci alle olimpiadi

Azione: 5 Tirocini e stage, simulazioni aziendali, alternanza scuola/lavoro - cod.C-5-FSE-2007-332.
  • La scuola in officina

 

Obiettivo: D Accrescere la diffusione, l’accesso e l’uso della società dell’informazione nella scuola

Azione: 1 Interventi formativi rivolti ai docenti e al personale della scuola, sulle nuove tecnologie della comunicazione - cod.D-1-FSE-2007-873.
  • Lavorare con il computer

 

Obiettivo: F Promuovere il successo scolastico, le pari opportunità e l'inclusione sociale

Azione: 2 Interventi per promuovere il successo scolastico per le scuole del secondo ciclo - cod.F-2-FSE-2007-247.
  • Star bene a scuola

 

Obiettivo: G Migliorare i sistemi di apprendimento durante tutto l'arco della vita

Azione: 1 Interventi formativi flessibili finalizzati al recupero dell'istruzione di base per giovani e adulti - cod.G-1-FSE-2007-438.
  • Conosciamo il mondo tecnologico dei nostri figli

 

 A.S. 2008/2009

 

Obiettivo: B Migliorare le competenze del personale della scuola e dei docenti

Azione: B.1 Interventi innovativi per la promozione delle competenze chiave, in particolare sulle discipline tecnico-scientifiche, matematica, lingua madre, lingue straniere - cod.B-1-FSE-2008-423,

  • Rafforziamo le nostre competenze per la scadenza del 2010

Azione: B.7 Interventi per l’aggiornamento del personale scolastico (apprendimento linguistico) - cod.B-7-FSE-2008-171

  • Rafforziamo la nostra padronanza nel linguaggio della cultura globale: l'inglese

 

Obiettivo: C Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani

Azione: C.1 Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave (comunicazione nella madrelingua, comunicazione nelle lingue straniere, competenza matematica e competenza di base in scienza e tecnologia, competenza digitale, imparare ad apprendere, competenze sociali e civiche, spirito d‘iniziativa e imprenditorialità, consapevolezza ed espressione culturale) - cod.C-1-FSE-2008-1231,

  • Nel mondo dei numeri
  • Scrivere relazioni tecniche
  • Il computer non solo per giocare

Azione: C.4 Interventi individualizzati per promuovere l'eccellenza (gare disciplinari) - cod.C-4-FSE-2008-307

  • Miglioriamo l'abilità nell'affrontare le gare

Azione: C.5 Tirocini e stage (in Italia e nei paesi U.E.) - cod.C-5-FSE-2008-212

  • Vivere l'industria

 

Obiettivo: D Accrescere la diffusione, l’accesso e l’uso della società dell’informazione nella scuola

Azione: D.1 Interventi formativi rivolti ai docenti e al personale della scuola, sulle nuove tecnologie della comunicazione - cod.D-1-FSE-2008-484

  • Didattica con le ICT

 

Obiettivo: F Promuovere il successo scolastico, le pari opportunità e l'inclusione sociale

Azione: F.2 Interventi per promuovere il successo scolastico per le scuole del secondo ciclo- cod.F-2-FSE-2008-112

  • Perchè differenziare
  • 'Io speriamo che me la cavo'
  • 'Grease' la nostra versione

 

Obiettivo: G Migliorare i sistemi di apprendimento durante tutto l'arco della vita

Azione: G.1 Interventi formativi flessibili finalizzati al recupero dell'istruzione di base per giovani privi di titolo di studio e adulti - cod.G-1-FSE-2008-279

  • Recuperiamo le Nuove Tecnologie

 


 

 

A.S. 2009/2010

 

Obiettivo: B Migliorare le competenze del personale della scuola e dei docenti

Azione: B10 - Progetti nazionali con formazione a distanza (FAD

  • Lingua, letteratura e cultura nella dimensione europea: Lingue straniere.
  • Azione: B.7 Interventi per l’aggiornamento del personale scolastico (apprendimento linguistico)
  • La lingua globale

 

 

Obiettivo: C Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani

Azione: C.1 Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave (comunicazione nella madrelingua, comunicazione nelle lingue straniere, competenza matematica e competenza di base in scienza e tecnologia, competenza digitale, imparare ad apprendere, competenze sociali e civiche, spirito d‘iniziativa e imprenditorialità, consapevolezza ed espressione culturale)  

  • Matematica alla base della tecnologia
  • Matematica, non solo calcolo
  • Strumenti tecnologici per lo studio

Azione: C.4 Interventi per promuovere l’eccellenza (gare disciplinari)

  • Miglioriamo le competenze trasversali

Azione: C.5 Tirocini e stage (in Italia e nei paesi U.E.)

  • Nelle Industrie per vivere il lavoro

 

Obiettivo: F Promuovere il successo scolastico, le pari opportunità e l'inclusione sociale

Azione: F.2 Interventi per promuovere il successo scolastico per le scuole del secondo ciclo

  • Legalità… oh oh (musical)
  • Nel rispetto degli altri il rispetto per se
  • Impariamo ad imparare per favorire il successo scolastico

 

Obiettivo: G Migliorare i sistemi di apprendimento durante tutto l'arco della vita

Azione: G.1 Interventi formativi flessibili finalizzati al recupero dell’istruzione di base per giovani privi di titolo di studio e adulti

  • Tecnologia per ogni giorno
  • Prepariamoci per affrontare esame ECDL

 

 


 

A.S. 2010/2011

 

 

Obiettivo: B Migliorare le competenze del personale della scuola e dei docenti

Azione: B.7 Interventi per l’aggiornamento del personale scolastico (apprendimento linguistico)

  • English for global comunicatiuon

 

Obiettivo: C Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani

Azione: C.1 Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave (comunicazione nella madrelingua, comunicazione nelle lingue straniere, competenza matematica e competenza di base in scienza e tecnologia, competenza digitale, imparare ad apprendere, competenze sociali e civiche, spirito d‘iniziativa e imprenditorialità, consapevolezza ed espressione culturale)  

  • Matematica utile e dilettevole
  • Studiare con il computer
  • Leggere e capire
  • Tecnologia scienze e matematica

Azione: C.5 Tirocini e stage (in Italia e nei paesi U.E.)

  • Affianco dei tecnici specializzati per imparare il mestiere

 

Obiettivo: F Promuovere il successo scolastico, le pari opportunità e l'inclusione sociale

Azione: F.2 Interventi per promuovere il successo scolastico per le scuole del secondo ciclo

  • Imparare a crescere
  • Comuni care con il movimento
  • Nel rispetto degli altri e di se

 

Obiettivo: G Migliorare i sistemi di apprendimento durante tutto l'arco della vita

Azione: G.1 Interventi formativi flessibili finalizzati al recupero dell’istruzione di base per giovani privi di titolo di studio e adulti

  • Mail, sms, questionari on line … il digitale quotidiano
  • ECDL: un titolo per arricchire il curriculum
  • Tecnologia per ogni giorno 

 A.S. 2011/2012 

 

Obiettivo: B Migliorare le competenze del personale della scuola e dei docenti

Azione: B.7 Interventi per l’aggiornamento del personale scolastico (apprendimento linguistico)

• European Framework B2- certificate

 

Obiettivo: C Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani

Azione: C.1 Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave (comunicazione nella madrelingua, comunicazione nelle lingue straniere, competenza matematica e competenza di base in scienza e tecnologia, competenza digitale, imparare ad apprendere, competenze sociali e civiche, spirito d‘iniziativa e imprenditorialità, consapevolezza ed espressione culturale) 

• Matematica: soluzione di un problema

• L'italiano per comunicare

Azione: C.4 - Interventi per promuovere l’eccellenza (gare disciplinari)

• Preparamioci ad affrontare le gare

Azione: C.5 Tirocini e stage (in Italia e nei paesi U.E.)

• In azienda per imparare il lavoro

 

Obiettivo: F Promuovere il successo scolastico, le pari opportunità e l'inclusione sociale

Azione: F.2 Interventi per promuovere il successo scolastico per le scuole del secondo ciclo

• Allievo e cittadino

• Come imparare ad apprendere

• Dal singolo movimento alla coreografia

 

Obiettivo: G Migliorare i sistemi di apprendimento durante tutto l'arco della vita

Azione: G.1 Interventi formativi flessibili finalizzati al recupero dell’istruzione di base per giovani privi di titolo di studio e adulti

• Il computer per lavoro

Azione:  G.4 Interventi di formazione degli adulti sull’utilizzo dei servizi digitali

• Il mondo digitale

• Dialogare con la PA moderna

 

Iniziativa “LE(g)ALI AL SUD: UN PROGETTO PER LA LEGALITÀ IN OGNI SCUOLA"  Obiettivo C: Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani

Azione: C.3 Interventi sulla legalità, i diritti umani, l’educazione ambientale e interculturale, anche attraverso modalità di apprendimento “informale”

• Rispettare le regole per se e per gli altri

• Raccolta differenziata: necessità di oggi per il domani

 


 

A. S. 2011/2012

 

Obiettivo: E Sviluppare attività di rete tra gli attori del sistema e con le istanze del territorio

Azione E.2 - Interventi per la creazione di reti su diverse aree tematiche e trasversali (educazione ambientale, interculturale, competenze di base, ecc.)

• Area tematica matematica “Matematica corso 1 (This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.)”

 

Obiettivo: D Accrescere la diffusione, l’accesso e l’uso della società dell’informazione nella scuola

Azione D.4 – Iniziative per lo sviluppo della società dell’informazione attraverso i centri polifunzionali di servizio

• Area tematica tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT)

 

Obiettivo: B Azione B3 - Interventi di formazione sulla valutazione nei processi di apprendimento. Piano nazionale di informazione e formazione sull’indagine OCSE-PISA e altre indagini nazionali e internazionali. - Azione 2

• Seminari per i docenti della scuola secondaria di primo grado e del biennio della scuola secondaria, e per i docenti dei corsi serali 


 

A. S. 2012/2013

 

“Realizzazione di prototipi di azioni educative in aree di grave esclusione sociale e culturale, anche attraverso la valorizzazione delle reti esistenti” – Piano Azione Coesione.

Obiettivo: F Promuovere il successo scolastico, le pari opportunità e l’inclusione sociale

Azione: F3  Sviluppo di reti contro la dispersione scolastica e creazione di prototipi innovativi 


 

“MAJORANA – MARCONI”

 

A.S. 2007/2008

 

Bando 872 - 01/08/2007 Piani Integrati

Obiettivo: D Accrescere la diffusione, l’accesso e l’uso della società dell’informazione nella scuola

Azione: D.1 Interventi formativi rivolti ai docenti e al personale della scuola, sulle nuove tecnologie della comunicazione Cod. D-1-FSE-2007-1111
  • Percorso formativo per il conseguimento della patente ECDL

 

 

Obiettivo: C Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani

Azione: C.1 Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave (comunicazione nella madrelingua, comunicazione nelle lingue straniere, competenza matematica e competenza di base in scienza e tecnologia, competenza digitale, imparare ad apprendere, competenze sociali e civiche, spirito d‘iniziativa e imprenditorialità, consapevolezza ed espressione culturale)  Cod. C-1-FSE-2007-2313
  • English at work

 

Azione: C.5 Tirocini e stage (in Italia e nei paesi U.E.) Cod. C-5-FSE-2007-471

  • L'impatto delle nuove tecnologie VoIP sugli impianti tecnologici

Azione: C.5 Tirocini e stage (in Italia e nei paesi U.E.) Cod. C-5-FSE-2007-451

  • Tecnici in automazione industriale e robotica

 

Obiettivo: F Promuovere il successo scolastico, le pari opportunità e l'inclusione sociale

Azione: F.2 Interventi per promuovere il successo scolastico per le scuole del secondo ciclo Cod. F-2-FSE-2007-304
  • Vedo, registro ... cresco

 


 

 

A.S. 2008/2009

 

Bando 8124 - 15-07-2008 Piani Integrati

Obiettivo: B Migliorare le competenze del personale della scuola e dei docenti

Azione: B.7 Interventi per l’aggiornamento del personale scolastico (apprendimento linguistico) Cod. B-7-FSE-2008-180
  • English for training

 

Obiettivo: C Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani

Azione: C.1 Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave (comunicazione nella madrelingua, comunicazione nelle lingue straniere, competenza matematica e competenza di base in scienza e tecnologia, competenza digitale, imparare ad apprendere, competenze sociali e civiche, spirito d‘iniziativa e imprenditorialità, consapevolezza ed espressione culturale)  Cod. C-1-FSE-2008-1302
  • ECDL Core Level

  • L'elettronica e l'informatica degli strumenti musicali

  • Going for with English

Azione: C.5 Tirocini e stage (in Italia e nei paesi U.E.) Cod. C-5-FSE-2008-224
  • Tecnici del suono
  • Automazione industruale e controlli a distanza
Azione: C.5 Tirocini e stage (in Italia e nei paesi U.E.) Cod. C-5-FSE-2008-229
  • Esperto in impiantistica a controllo computerizzato

 


 

 

A.S. 2009/2010

 

Bando 2096 - 03-04-2009 Piani Integrati

Obiettivo: C Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani

Azione: C.1 Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave (comunicazione nella madrelingua, comunicazione nelle lingue straniere, competenza matematica e competenza di base in scienza e tecnologia, competenza digitale, imparare ad apprendere, competenze sociali e civiche, spirito d‘iniziativa e imprenditorialità, consapevolezza ed espressione culturale) Cod. C-1-FSE-2009-4897
  • Vivere la matematica
  • ECDL Core Level
  • L'informatica e l'elettronica degli strumenti musicali
  • Going for with english
Azione: C.5 Tirocini e stage (in Italia e nei paesi U.E.) Cod. C-5-FSE-2009-701
  • Tecnici del suono
  • Automazione industriale e controlli a distanza
Thursday, 19 December 2013 22:17

Storia dell’Istituto "MAJORANA - MARCONI"

La sede staccata dell’Istituto si trova a Messina, nella parte alta del viale Giostra, in territorio pianeggiante precollinare, sito alla periferia Nord della città, poco prima dell'abitato di S. Michele.

 L'Istituto nasce nel 2009 dalla fusione dell'IPIA "E. Majorana" con l'ITIS "G. Marconi" ed è localizzato in un'unica sede moderna e spaziosa, , vari locali di servizio di supporto, aule e laboratori, materiali ed attrezzature idonee a soddisfare sia la necessità del curricolo sia le esigenze del territorio.

La sede è priva di barriere architettoniche, in regola con le normative antincendio ed è conforme, per quanto riguarda gli impianti tecnologici, ai requisiti di legge.

Lo scopo fondamentale della Scuola è la formazione umana e professionale degli allievi, che debbono acquisire conoscenze e competenze per una solida e convinta cultura tecnologica, scientifica ed organizzativa, flessibile ed aperta ai mutamenti del mondo del lavoro, in grado di operare adattamenti e proposte innovative. Essa realizza adeguatamente il diritto di uguaglianza previsto dall’art.34 della Costituzione, perseguendo le finalità istituzionali di istruzione, formazione ed orientamento.

Gli allievi provengono da tutti i quartieri della città ed anche dalla provincia , consapevoli della specificità del corso di studi e dell’unicità delle sue specializzazioni spendibili nel campo delle telecomunicazioni e dell’elettronica, della meccanica ,dell’informatica, della tecnica.

L’Istituto possiede ampi laboratori attrezzati e funzionanti di Fisica, Chimica,

Matematica, Tecnologia e Disegno, Informatica, Elettrotecnica, Elettronica, Laboratorio per l’analisi dello smog elettromagnetico, Sistemi, Telecomunicazioni, Tecnologia disegno e progettazione (T.D.P.), Fotoincisione, Aula multimediale e di Simulazione, Laboratorio di Lingua, Laboratorio Musicale, Stazione radio ricetrasmittente, Stazione satellitare ricevente, Laboratorio di Fisica nucleare, Laboratorio Cisco Academy, Laboratorio-officina Toyota, Laboratorio di Scienze, laboratorio meccanico polivalente con banchi di lavoro specifici, laboratorio di Pneumatica, laboratorio Macchine Utensili con torni e fresatrice, laboratorio elettrotecnica con banchi di lavoro specifici laboratorio di impianti termici, idraulici e officina saldatura con banchi di lavoro specifici, laboratorio CAD/CAM. laboratorio di lavorazione al banco con banchi di lavoro specifici, magazzino generale.

Le palestre consentono di offrire alla propria utenza un servizio didattico altamente qualificato.

Una biblioteca è inoltre aperta al territorio.

Thursday, 19 December 2013 21:12

Storia dell’Istituto "VERONA TRENTO"

 
L'IIS "VERONA TRENTO" DI Messina, che dal 1877, anno della sua nascita, è stato sempre un punto di riferimento professionale, culturale ed umano per la città, fin dagli anni 80 ha perseguito come obiettivo precipuo l'attuazione di un organico processo innovativo mirato sia al rinnovamento dei programmi vetusti (tramite la sperimentazione), sia al miglioramento della qualità della formazione e della vita per studenti, genitori, docenti e non docenti. L'IIS "VERONA TRENTO" è ubicato al centro della città di Messina in un'ampia area compresa tra le vie U.Bassi, N. Bixio, G.Natoli e Maddalena.

Rappresenta una delle strutture scolastiche più all'avanguardia nell'intero territorio siciliano e copre una superficie di circa 11600 mq.

L'ingresso principale e il prospetto dell'edificio si trova sulla via Ugo Bassi , ma la scuola ha anche un ingresso in via Maddalena  uno in via Natoli e un altro in via Nino Bixio. L'Istituto è composto da due grandi corpi di fabbrica , da laboratori e palestre. L'IIS"VERONA TRENTO" è polo di riferimento del territorio per le attività culturali e professionali che vi si esplicano.

Esso con le sue specializzazioni (Chimica, Materiali Biotecnologie,Costruzioni ambiente e territorio, Elettronica, elettrotecnica ed automazione,

Grafica e comunicazione, Informatica e telecomunicazioni, Meccanica meccatronica ed energia, Sistema moda,Operatore meccanico termico,Operatore elettrico / elettronico) cerca di rispondere alla richiesta di qualificate figure professionali e, impegnando al meglio le proprie risorse strutturali e umane, forma giovani sempre più in grado di inserirsi con competenza nello scenario economico e sociale. L'Istituto è frequentato non solo da allievi residenti in città, ma anche da allievi provenienti dai villaggi e dai comuni limitrofi.

La storia dell'Istituto, oggi denominato "Verona-Trento", e' antica e risale al 1877

  

DALLE ORIGINI AL TERREMOTO DEL 1908

Dopo la rivoluzione siciliana del 1848-49, la città di Messina, devastata dalle bombe,
riprese a vivere, in breve tempo, grazie all'aiuto dei vari enti che vennero in suo soccorso.
In tale clima di operositá, il Circolo dei Commercianti, che contava un gran numero di soci, grazie all' iniziativa del Comm. Francesco Rizzoli Lella, si rese promotore, nel 1877, della istituzione di una Scuola che fu denominata di ''Arti ed Industrie'' con deliberazione del 18 febbraio e che il 6 Maggio di quell'anno prese a funzionare in locali provvisori dell' ex Convento S.Andrea Avellino, situato nei pressi dell'attuale Villa Mazzini.

Per le prime necessità di carattere economico, concorsero gli Enti locali ed il Circolo dei Commercianti il quale fece una raccolta di fondi fra i propri Soci.

Nel 1884 la scuola venne riconosciuta dallo Stato, diventando ''Scuola di Arti e Mestieri''.

Era suddivisa in due sezioni: la sezione Arti e Mestieri e la sezione Industriale, allo scopo di aiutare quegli operai che avevano bisogno di un' istruzione per migliorare la loro arte o il loro mestiere e, contemporaneamente, di diffondere, negli operai delle industrie esistenti, le piú importanti nozioni pratiche per il loro miglioramento e per dare possibilità di sviluppo ad altre attività. I corsi erano diurni e serali.

Nel 1889 vennero impiantate: un'officina meccanica, una falegnameria e un laboratorio di elettronica che per quell' epoca costituiva un'assoluta novità.
Il comitato del Circolo dei Commercianti presiedeva all'andamento e all'amministrazione della scuola, sotto il nome di Consiglio di Perfezionamento.
Per accrescere l'importanza dell'Istituzione e per venire incontro ai bisogni della classe
industriale e operaia, il Consiglio chiese una cooperazione al R.Governo, alla
Provincia, al Comune e alla Camera di Commercio ed Arti.

Grazie al buon rendimento che la Scuola aveva dato sin dal primo anno,in poco tempo ebbe l'appoggio dei suddetti enti, i quali sovvenzionarono e aiutarono l' Istituzione e si occuparono del suo mantenimento. Inoltre, il Consiglio di Perfezionamento creò uno schema di Statuto fondamentale, che fu approvato dal Circolo dei Commercianti.

 

Dal terremoto del 1908 al 1943

  

Padiglione principale del plesso scolastico "VERONA TRENTO" - 1922.

 


Alle ore 5,21 del 28 dicembre 1908, Messina fu colpita da una violenta scossa sismica, che durò 44", alla quale seguirono altre 138 scosse più o meno intense, che si verificarono nelle ventiquattr'ore successive.

Il terremoto di Messina, per la vastità delle distruzioni e il numero elevatissimo delle vittime, impressionò il mondo intero e attirò l'attenzione di molte nazioni che si precipitarono per soccorrere e aiutare le popolazioni colpite.

Tra le numerose organizzazioni di soccorso che naquero in quel periodo, c'era il Comitato Veneto-Trentino del quale era Presidente il Conte Filippo Grimani, Sindaco di Venezia, Vice Presidenti il Conte Giuseppe (Josè) Canevaro e l' Ingegnere Beppe Ravà, segretario l' avvocato Mario Maimone. Questo Comitato, dopo aver soccorso le popolazioni danneggiate, pensò bene di realizzare qualche cosa di particolarmente utile alla rinascita della città decidendo, cosi', su idea dell'Ing. Beppe Ravà, di ricostruire l' ormai distrutta "Scuola di Arti e Mestieri".
Fu, invece, il Conte Canevaro che iniziò le pratiche per reperire l' area sulla quale far sorgere la Scuola che, prima del terremoto, sorgeva in Via della Rovere n° 75.
Il 25 Marzo 1909 il Sindaco Antonino Martino concesse al Conte Canevaro un'area, nella Piazza S.Caterina Valverde, per la costruzione della Scuola. Non essendo, però, tale area disponibile, successivamente, il 26 Aprile 1909, fu assegnata l' area di Via G.Natoli, che era stata utilizzata come maneggio del distrutto Collegio militare e che venne consegnata dal Sindaco Martino, il 7 giugno 1909, all' Ing. Domenico Piccoli, per conto del Comitato Veneto-Trentino e del Comitato Vicentino.

Nel luglio del 1909, operai venuti da ogni parte d' Italia, lavorando costantemente, fecero sorgere i padiglioni che ospitarono la Scuola sino alla nuova distruzione del 1943.

Il 1° dicembre 1909 la Scuola fu aperta all' insegnamento.

L' inaugurazione del nuovo Istituto avvenne l' 11 gennaio del 1910, quando giunsero da Venezia il Presidente del Comitato, con molti rappresentanti delle Province Venete e del Trentino.

Quell’inaugurazione alla quale presero parte le autorità locali e molti cittadini messinesi, simboleggiò un patto di eterno affetto tra i cittadini del Nord e quelli del Sud d' Italia.

Nello stesso giorno, il Conte Filippo Grimani firmò un atto notarile con cui donava al Prof. Giuseppe Bosurgi, nella qualità di R. Commissario della Scuola, i sette padiglioni, con annesse officine, che avrebbe dovuto portare il nome di Regia Scuola Industriale ''Verona Trento" come riconoscimento alle due città che più si erano impegnate, all'interno del Comitato per la ricostruzione dell' Istituto: il quale conserva ancora oggi tale denominazione per ricordare lo spirito di collaborazione e di solidarietà da parte di due città e due regioni del Nord nei confronti della "sfortunata" Messina.

Sulla facciata dell'edificio principale fu apposta un'artistica targa in bronzo, con incise le seguenti parole:

 

VENETI E TRENTINI
CHE QUESTA SCUOLA
AUGURIO A MESSINA DI VITA NOVELLA
FRATERNAMENTE FONDARONO
VOGLIONO A PERPETUITA' RICORDATO
VITTORIO ED ELENA DI SAVOJA
PRIMI ACCORSI NELL'ORA DELLA MORTE
A RECARE
LA PROMESSA DELLA RESURREZIONE
1910


La Scuola fu consegnata al Commissario Dr. Giuseppe Bosurgi che ne tenne l'amministrazione ininterrottamente, sino alla sua scomparsa, avvenuta nel 1936.
All'esterno della Scuola, solida ed elegante costruzione in "eternit" della superficie di 600 mq, sventolavano nel giorno dell'inaugurazione la bandiera d'Italia e quella di Venezia col glorioso Leone di San Marco. Il fabbricato era composto da quattro grandi sale da disegno, da sei aule scolastiche e da quattro stanze per gli uffici. Dietro il fabbricato sorgevano due grandi padiglioni costruiti con ossatura di "pitch-pine", con rivestimento esterno di tavelloni di terracotta. Uno fu denominato "Officine Artistiche Vicenza ", l'altro "Officine   Meccaniche Venezia". Non mancarono i discorsi inaugurali in quel fatidico 11 gennaio 1910 ; tra tutti, meritevole di nota é quello del Commissario della Scuola Dr. Giuseppe Bosurgi. Frattanto la Scuola, grazie all'importanza raggiunta, già nel 1917 veniva elevata ad Istituto Industriale di 2° e 3° grado, con sezioni per Meccanici ed Elettricisti. Nel 1922 vi fu aggiunta la sezione Edili.

Si faceva sentire, però, la necessità di una sede definitiva, per cui si studiarono varie soluzioni: utilizzazione delle stesse aree occupate, trasferimento nell'ex Caserma Basicò, in Piazza Dante, ecc.; nel giugno 1933 si pervenne all'idea di destinare allo scopo l'area dell'ex Stazione tranviaria di Via Ugo Bassi e si deliberò sin da allora la redazione di un primo progetto per il nuovo edificio.

Dal dopoguerra al 1952

 

 

Maggio 1943 - Le rovine dell' Istituto "Verona Trento" dopo le incursioni aeree.

Venne la guerra e l'Istituto, in due consecutive incursioni, fu raso al suolo.

Non restava altro da fare che ricominciare da zero: ancora una volta, dopo il terremoto del 28 dicembre 1908. Grazie all'opera del Preside dell'epoca, l'Ing. Quirino Parolini, e sotto la guida del Commissario nominato dal Governo Alleato dell'Isola, rag. Salvatore Savasta, si recuperò un po' di materiale dalle macerie del distrutto Istituto e si ripresero le lezioni nei locali della Scuola di Avviamento Professionale, annessa all'Istituto stesso, e che aveva sede in locali municipali ubicati in Via XXIV Maggio.

Nel 1945 assunse la Presidenza del ricostituito Consiglio di Amministrazione Francesco Di Paola e cominciò il non ancora esaurito lavoro per la ricostruzione dell'edificio. Si pervenne nel marzo 1949 ad una convenzione con il Comune per il rilascio delle aree di Via Natoli contro consegna all'Istituto delle aree dell'ex Stazione tranviaria di Via Ugo Bassi. Nello stesso 1949 si potè ottenere un primo finanziamento di £ 50.000.000 in conto danni bellici e si riuscì finalmente a por mano alla sospirata costruzione.

Il conto totale dell'opera era calcolato a quell'epoca sui 500 milioni per cui bisognava reperire altri fondi e nel 1952, grazie all'interessamento dell'On.le Salvatore Aloisio, si ottennero due finanziamenti di £ 97.100.000 complessive, potendosi cosí realizzare la costruzione delle officine.

Nell'attesa della realizzazione del completamento dell'edificio di Via Ugo Bassi, l'Amministrazione Provinciale forniva dei locali, presi in fitto, nel rione Giostra.

Tuesday, 17 December 2013 22:56

Assistenza Tecnica

 

IPIA “E. MAJORANA”


Settore “Industria e Artigianato”

Indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica”

 

  • Opzioni:
  1. Apparati ed Impianti elettrici ed elettronici;
  2. Mezzi di trasporto (progetto T-tep) e Impianti termoidraulici;
  •  Qualifiche professionali di IeFP:
  1. ELETTRICO
  2. ELETTRONICO
  3. IMPIANITI TERMOIDRAULICI
  4. RIPARAZIONE VEICOLI A MOTORE

Profilo

Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica” possiede le competenze per gestire, organizzare ed effettuare interventi di installazione e manutenzione ordinaria, di diagnostica, riparazione e collaudo relativamente a piccoli sistemi, impianti e apparati tecnici, anche marittimi.

Le sue competenze tecnico-professionali sono riferite alle filiere dei settori produttivi generali (elettronica, elettrotecnica, meccanica, termotecnica ed altri) e specificamente sviluppate in relazione alle esigenze espresse dal territorio.


Opzione “Apparati ed  impianti elettrici ed elettronici ”

L’opzione “Apparati ed impianti elettrici ed elettronici” afferisce all’indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica”.

Nell’indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica”, l’opzione “Apparati ed impianti elettrici ed elettronici” specializza e integra la conoscenza e competenze in uscita dall’indirizzo, coerentemente con la filiera produttiva di riferimento e con le esigenze del territorio, con competenze rispondenti ai fabbisogni delle aziende impegnate nella manutenzione di apparati e impianti elettrici, elettromeccanici, termici, industriali e civili, e relativi servizi tecnici.

A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato in “Manutenzione e assistenza tecnica”, opzione “Apparati, impianti elettrici ed elettronici” acquisisce le seguenti competenze:

  1. Comprendere, interpretare e analizzare schemi di apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civili.
  2. Utilizzare strumenti e tecnologie specifiche nel rispetto della normativa sulla sicurezza.
  3. Utilizzare la documentazione tecnica prevista dalla normativa per garantire la corretta funzionalità di apparecchiature, impianti e sistemi tecnici oggetto di interventi di manutenzione, nel contesto industriale e civile.
  4. Individuare i componenti che costituiscono il sistema e i materiali impiegati, allo scopo di intervenire nel montaggio, nella sostituzione dei componenti e delle parti, nel rispetto delle modalità e delle procedure stabilite.
  5. Utilizzare correttamente strumenti di misura, controllo e diagnosi ed eseguire regolazioni di apparati e impianti industriali e civili.
  6. Garantire e certificare la messa a punto a regola d’arte di apparati e impianti industriali e civili, collaborando alle fasi di installazione, collaudo e di organizzazione-erogazione dei relativi servizi tecnici.
  7. Agire nel sistema della qualità, reperire le risorse tecniche e tecnologiche per offrire servizi efficienti ed efficaci.

 

QUADRO ORARIO

 

Discipline

1°biennio

2°biennio

5°anno

Area di indirizzo

1° anno   

2° anno

3° anno   

4° anno

5° anno

Scienze integrate (Fisica)

2 (1*)

2 (1*)

 

 

 

Scienze integrate (Chimica)

2 (1*)

2 (1*)

 

 

 

Tecnologie dell’informazione e della comunicazione

2

   2

 

 

 

Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica

3

3

 

 

 

 

OPZIONE “APPARATI ED IMPIANTI ELETTRICI ED ELETTRONICI ”

 

Laboratori tecnologici ed esercitazioni

3**    

3**

4** 

3**

3**

Tecnologie meccanica e applicazioni

 

 

5

4

4

Tecnologie elettrico-elettroniche e applicazioni

 

 

5

5

3

Tecnologie e tecniche di installazione e manutenzione  di apparati e  impianti elettrici ed elettronici

 

 

3

5

7

Totali ore

12

 12

17  

17

17

Ore settimanali di laboratorio

  

 

6*  

6*

6*

Totali ore settimanali

32

32

32

 32

32

             

 *laboratorio in compresenza ( insegnamento svolto congiuntamente dai docenti teorico e tecnico-pratico).

**Insegnamento di laboratorio, affidato al docente tecnico-pratico 


 

Opzione “ Mezzi di trasporto (progetto T-tep) ed Impianti termoidraulici”

Nell’indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica”, l’opzione “ Mezzi di trasporto (progetto  T-tep ed Impianti termoidraulici” specializza e integra le conoscenze e competenze in uscita dall’indirizzo, coerentemente con la filiera produttiva di riferimento e con le esigenze del territorio, con competenze rispondenti ai fabbisogni delle aziende impegnate nella manutenzione di apparati e impianti inerenti i mezzi di trasporto di interesse e degli impianti termoidraulici.

A conclusione del percorso quinquennale, le competenze acquisite dal Diplomato in “Manutenzione e assistenza tecnica”- opzione “Mezzi di trasporto(prog. T-tep) ed Impianti termoidraulici” permetteranno di:

  1. Comprendere, interpretare e analizzare la documentazione tecnica relativa al mezzo di trasporto ed agli apparati termoidraulici.
  2. Utilizzare strumenti e tecnologie specifiche nel rispetto della normativa sulla sicurezza.
  3. Seguire le normative tecniche e le prescrizioni di legge per garantire la corretta funzionalità del mezzo di trasporto e d egli apparecchi termoidrauli, oggetto di interventi di manutenzione nel contesto d’uso.
  4. Individuare i componenti che costituiscono il sistema e i materiali impiegati, allo scopo di intervenire nel montaggio, nella sostituzione dei componenti e delle parti, nel rispetto della modalità e delle procedure stabilite.
  5. Utilizzare correttamente strumenti di misura, controllo e diagnosi, eseguire le regolazioni dei sistemi e degli impianti relativi al mezzo di trasporto.
  6. Garantire e certificare la messa a punto a regola d’arte del mezzo di trasporto e degli impianti , collaborando alle fasi di installazione, collaudo e assistenza tecnica degli utenti.
  7. Agire nel sistema della qualità, gestire le esigenze del committente, reperire le risorse tecniche e tecnologiche per offrire servizi efficaci ed economicamente correlati alle richieste.

 

Sbocchi professionali:

-         Tecnico nelle concessionarie e nelle autofficine indipendenti;

-         Tecnico nelle società di gestione dei Servizi e nelle imprese HVAC & R (impianti Termo-Idraulici).

 

QUADRO ORARIO

 

 

Discipline

 

1° biennio

2° biennio

5° anno

Area di indirizzo

1° anno

 2° anno

3° anno

 4° anno

5° anno

Scienze integrate (Fisica)

2 (1*)

2 (1*)

 

 

 

Scienze integrate (Chimica)

2 (1*)

2 (1*)

 

 

 

Tecnologia dell’informazione e della comunicazione

2

2

 

 

 

Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica

3

3

 

 

 

 

OPZIONE “ MEZZI DI TRASPORTO ED IMPIANTI TERMOIDRAULICI”

 

Laboratori tecnologici ed esercitazioni

3**

3**

4**

3**

3**

Tecnologie meccaniche e applicazioni

 

 

5

5

4

Tecnologie elettrico-elettroniche e applicazioni

 

 

5

4

3

Tecnologie e tecniche di diagnostica e manutenzione mezzi di trasporto ed impianti termoidraulici

 

 

3

5

7

Totali ore

12

12

17

17

17

Ore settimanali di laboratorio

 

 

6*

6*

6*

Totali ore settimanali

32

32

32

32

32

             

*laboratorio in compresenza ( insegnamento svolto congiuntamente dai docenti teorico e tecnico-pratico).

**Insegnamento di laboratorio, affidato al docente tecnico-pratico.

  ARTICOLAZIONI:

  - APPARATI E SERVIZI TECNICI INDUSTRIALI E CIVILI   IPAI

- MANUTENZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO     IPMM

QUALIFICA PROFESSIONALE AL 3° ANNO DI:

OPERATORE ELETTRICO - OPERATORE ELETTRONICO -  RIPARAZIONE VEICOLI A MOTORE -  IMPIANITI TERMOIDRAULICI

 

 

DISCIPLINE

 

ORE ANNUE

1° biennio

2° biennio

5 anno

1^

2^

3^

4^

5^

Lingua e letteratura italiana

 

4

4

4

4

4

Lingua inglese

 

3

3

3

3

3

Storia

 

2

2

2

2

2

Matematica

 

4

4

3

3

3

Diritto ed economia

 

2

2

 

Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia)

 

2

2

Scienze motorie e sportive

 

2

2

2

2

2

RC o attività alternative

 

1

1

1

1

1

Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica

 

3

3

 

 

 

Scienze integrate (Fisica)

 

2

2

 

 

 

di cui in compresenza

 

2*

 

 

 

Scienze integrate (Chimica)

 

2

2

 

 

 

di cui in compresenza

 

2*

 

 

 

Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione

 

2

2

 

 

 

Laboratori tecnologici ed esercitazioni

 

3**

3**

4**

3**

3**

Tecnologie meccaniche e applicazioni

 

 

 

5

5

3

Tecnologie elettrico - elettroniche e applicazioni

 

 

 

5

4

3

Tecnologie e tecniche di installazione e di manutenzione

 

 

 

3

5

8

di cui in compresenza

 

 

 

6*

6*

6*

 

Totale ore

 

 

32

 

32

 

32

 

32

 

32

 *laboratorio in compresenza ( insegnamento svolto congiuntamente dai docenti teorico e tecnico-pratico).

**Insegnamento di laboratorio, affidato al docente tecnico-pratico.

Tuesday, 17 December 2013 22:56

Sistema Moda

 

Il Diplomato nell’ Indirizzo Sistema Moda

Può inserirsi immediatamente nel mondo del lavoro grazie alla versatilità della formazione, all’ampio ventaglio di competenze acquisite nonché all’accentuata attitudine ad affrontare i problemi in termini sistemici. Se invece vuole continuare gli studi potrà avere accesso a tutte le facoltà universitarie anche se la sua preparazione è più indicata per quelle a indirizzo scientifico, tecnologico ed ingegneristico.

Ha competenze specifiche nell’ambito delle diverse realtà ideativo-creative, progettuali, produttive e di marketing del settore tessile, abbigliamento, calzatura, accessori e moda;
integra la sua preparazione con competenze trasversali di filiera che gli consentono sensibilità e capacità di lettura delle problematiche dell’area sistema-moda.

E’ in grado di:
- assumere, nei diversi contesti d’impiego e con riferimento alle specifiche esigenze, ruoli e funzioni di ideazione, progettazione e produzione di filati, tessuti, confezioni, calzature e accessori, di organizzazione, gestione e controllo della qualità delle materie prime e dei prodotti finiti;
- intervenire, relativamente alle diverse tipologie di processi produttivi, nella gestione e nel controllo degli stessi per migliorare qualità e sicurezza dei prodotti;
- agire, relativamente alle strategie aziendali, in termini di individuazione di strategie innovative di processo, di prodotto e di marketing;
- contribuire all’innovazione creativa, produttiva e organizzativa delle aziende del settore moda;
- collaborare nella pianificazione delle attività aziendali.
Nell’articolazione “Tessile, abbigliamento e moda”, si acquisiscono le competenze che caratterizzano il profilo professionale in relazione alle materie prime, ai prodotti e processi per la realizzazione di tessuti tradizionali e innovativi e di accessori moda.

A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Sistema Moda” consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze.

1. Astrarre topos letterari e/o artistici per ideare messaggi moda.
2. Produrre testi argomentativi aventi come target riviste di settore.
3. Analizzare gli sviluppi della storia della moda nel ventesimo secolo.
4. Individuare i processi della filiera d’interesse e identificare i prodotti intermedi e finali dei suoi segmenti, definendone le specifiche.
5. Analizzare il funzionamento delle macchine operanti nella filiera d’interesse ed eseguire i calcoli relativi a cicli tecnologici di filatura, tessitura e di confezione.
6. Progettare prodotti e componenti nella filiera d’interesse con l’ausilio di software dedicati.
7. Gestire e controllare i processi tecnologici di produzione della filiera d’interesse, anche in relazione agli standard di qualità.
8. Progettare collezioni moda.
9. Acquisire la visione sistemica dell’azienda e intervenire nei diversi segmenti della relativa filiera.
10. Riconoscere e confrontare le possibili strategie aziendali, con particolare riferimento alla strategia di marketing di un’azienda del sistema moda.

In relazione a ciascuna delle articolazioni ”Tessile, abbigliamento e moda” , le competenze di cui sopra sono sviluppate in coerenza con la peculiarità del percorso di riferimento.

 

Ore settimanali

2° Biennio

5° anno

SITEMA MODA

DISCIPLINE COMUNI ALLE ARTICOLAZIONI  

“TESSILE, ABBIGLIAMENTO E MODA”   E   “CALZATURE MODA”

 

 

 

 

Chimica applicata e nobilitazione dei materiali per i prodotti  moda

3

3

3

Economia e marketing delle aziende della moda

2

3

3

Totale ore

5

6

6

ARTICOLAZIONE  “TESSILE, ABBIGLIAMENTO E MODA”

Tecnologie dei materiali e dei processi produttivi e organizzativi della materia

5

4

5

Ideazioni, progettazione e industrializzazione dei prodotti moda

6

6

6

Totale ore

11

10

11

ARTICOLAZIONE  “CALZATURE E MODA “

Tecnologie dei materiali e dei processi produttivi e organizzativi della materia

5

4

5

Ideazioni, progettazione e industrializzazione dei prodotti moda

6

6

6

Totale ore

11

10

11

 

 

 

 

Ore di laboratorio (*)

8

9

11

Tuesday, 17 December 2013 22:56

Chimica, Materiali e Biotecnologie

CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIA

Il Diplomato in Chimica dei Materiali e delle Biotecnologie: 

ha competenze specifiche nel campo dei materiali, delle analisi strumentali chimico-biologiche, nei processi di produzione, in relazione alle esigenze delle realtà territoriali, negli ambiti chimico, merceologico, biologico, farmaceutico, tintorio e conciario; ha competenze inoltre nel settore nel settore della prevenzione e della gestione di situazioni a rischio ambientale e sanitario. 

È in grado di: 

collaborare, nei contesti produttivi d’interesse, nella gestione e nel controllo dei processi, nella gestione e manutenzione di impianti chimici, tecnologici e biotecnologici, partecipando alla risoluzione delle problematiche relative agli stessi; ha competenze per l’analisi e il controllo dei reflui, nel rispetto delle normative per la tutela ambientale; integrare competenze di chimica, di biologia e microbiologia, di impianti e di processi chimici e biotecnologici, di organizzazione e automazione industriale, per contribuire all’innovazione dei processi e delle relative procedure di gestione e di controllo, per il sistematico adeguamento tecnologico e organizzativo delle imprese; applicare i principi e gli strumenti in merito alla gestione della sicurezza degli ambienti di lavoro, del miglioramento della qualità dei prodotti, dei processi e dei servizi; collaborare nella pianificazione, gestione e controllo delle strumentazioni di laboratorio di analisi e nello sviluppo del processo e del prodotto; verificare la corrispondenza del prodotto alle specifiche dichiarate, applicando le procedure e i protocolli dell’area di competenza; controllare il ciclo di produzione utilizzando software dedicati, sia alle tecniche di analisi di laboratorio sia al controllo e gestione degli impianti; essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui sono applicate. 

Nell’articolazione “Chimica e materiali” vengono identificate, acquisite e approfondite, nelle attività di laboratorio, le competenze relative alle metodiche per la preparazione e per la caratterizzazione dei sistemi chimici, all’elaborazione, realizzazione e controllo di progetti chimici e biotecnologici e alla progettazione, gestione e controllo di impianti chimici. 

A conclusione del percorso quinquennale, Il Diplomato nell’indirizzo “Chimica, materiali e biotecnologie” consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze: 

  • acquisire i dati ed esprimere quantitativamente e quantitativamente i risultati delle osservazioni di un fenomeno attraverso grandezze fondamentali e derivate.
  • individuare e gestire le informazioni per organizzare le attività sperimentali.
  • utilizzare i concetti, i principi e i modelli della chimica fisica per interpretare la struttura dei sistemi e le loro trasformazioni.
  • essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie, nel contesto culturale e sociale in cui sono applicate.
  • intervenire nella pianificazione di attività e controllo della qualità del lavoro nei processi chimici e biotecnologici.
  • elaborare progetti chimici e biotecnologici e gestire attività di laboratorio.
  • controllare progetti e attività, applicando le normative sulla protezione ambientale e sulla sicurezza. 

CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE - articolazione CHIMICA E MATERIALI

Chimica Organica e Biochimica

5

5

3

Tecnologie Chimiche Industriali

4

5

6

Chimica Analitica e Strumentale

7

6

8

Totale ore

16

16

17

 

 

 

 

Laboratorio discipline di indirizzo

8

9

10

Tuesday, 17 December 2013 22:56

Grafica e Comunicazione

GRAFICA E COMUNICAZIONE

Il Diplomato in Grafica e Comunicazione: 

  • ha sviluppato competenze specifiche sui materiali di consumo (carta, inchiostri) impiegati nell’industria grafica, in particolare riguardo la loro fabbricazione e il differente uso in base al tipo di prodotto.
  • conosce le caratteristiche degli illuminanti, la definizione dei loro parametri, l’influenza che essi hanno sulla visualizzazione del prodotto grafico.
  • ha conoscenza delle linee di produzione dei principali prodotti grafici (editoriali, pubblicistica,imballaggio) dalla progettazione al suo allestimento.
  • conosce le piattaforme di lavoro per lo sviluppo di prodotti destinati al mercato del Web,riguardanti la grafica editoriale e la pubblicità.

Può intervenire nei processi produttivi che caratterizzano il settore della grafica, dell’editoria, della stampa e i servizi ad esso collegati, curando la progettazione e la pianificazione dell’intero ciclo di lavorazione dei prodotti, raggiungendo i seguenti risultati di apprendimento:
- progettare e realizzare prodotti di comunicazione fruibili attraverso differenti canali, scegliendo strumenti e materiali in relazione ai contesti d’uso e alle tecniche di produzione;
-utilizzare pacchetti informatici dedicati;
- progettare e gestire la comunicazione grafica e multimediale attraverso l’uso di   diversi supporti;
- programmare ed eseguire le operazioni inerenti le diverse fasi dei processi  produttivi;
- realizzare i supporti cartacei necessari alle diverse forme di comunicazione;
- realizzare prodotti multimediali;
- progettare, realizzare e pubblicare contenuti per il web;
- gestire progetti e processi secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali di gestione della qualità e della sicurezza;
- analizzare e monitorare le esigenze del mercato dei settori di riferimento.

È in grado di: 

  • conoscere le problematiche tecniche e applica le metodologie di lavoro riguardanti la progettazione e la realizzazione di prodotti grafici, tradizionali e destinati al mondo virtuale.
  • conoscere le caratteristiche delle macchine impiegate nella produzione di prodotti grafici. e degli impianti nei quali le aziende svolgono la loro produzione, ha le conoscenze adeguate per operare delle scelte riguardanti l’uso di specifiche macchine in base alla tipologia di prodotto da realizzare.

GRAFICA E COMUNICAZIONE

Teoria della comunicazione

2

3

 

Progettazione multimediale

4

3

4

Tecnologie dei processi di produzione

4

4

3

Organizzazione gestione dei processi produttivi

 

 

4

Laboratori tecnici  (*)

6

6

6

Totale ore

16

16

17

Tuesday, 17 December 2013 22:56

Elettronica ed Elettrotecnica

ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA

Il Diplomato in Elettronica ed Elettrotecnica: 

  • ha competenze specifiche nel campo dei materiali e delle tecnologie costruttive dei sistemi elettrici, elettronici e delle macchine elettriche, della generazione, elaborazione e trasmissione dei segnali elettrici ed elettronici, dei sistemi per la generazione, conversione e trasporto dell’energia elettrica e dei relativi impianti di distribuzione;
  • nei contesti produttivi d’interesse, collabora nella progettazione, costruzione e collaudo di sistemi elettrici ed elettronici, di impianti elettrici e sistemi di automazione. 

È grado di:

  • operare nell’organizzazione dei servizi e nell’esercizio di sistemi elettrici ed elettronici complessi;
  • sviluppare e utilizzare sistemi di acquisizione dati, dispositivi, circuiti, apparecchi e apparati elettronici;
  • utilizzare le tecniche di controllo e interfaccia mediante software dedicato;
  • integrare conoscenze di elettrotecnica, di elettronica e di informatica per intervenire nell’automazione industriale e nel controllo dei processi produttivi, rispetto ai quali è in grado di contribuire all’innovazione e all’adeguamento tecnologico delle imprese relativamente alle tipologie di produzione;
  • intervenire nei processi di conversione dell’energia elettrica, anche di fonti alternative, e del loro controllo, per ottimizzare il consumo energetico e adeguare gli impianti e i dispositivi alle normative sulla sicurezza;
  • nell’ambito delle normative vigenti, collaborare al mantenimento della sicurezza sul lavoro e nella tutela ambientale, contribuendo al miglioramento della qualità dei prodotti e dell’organizzazione produttiva delle aziende.

Nell’articolazione “Elettrotecnica” la progettazione, la realizzazione e gestione di impianti elettrici civili e industriali e, nell’articolazione “Automazione”, la progettazione, realizzazione e gestione di sistemi di controllo.

A conclusione del percorso quinquennale, il diplomato nell’indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze: 

  • Applicare nello studio e nella progettazione di impianti e di apparecchiature elettriche ed elettroniche i procedimenti dell’elettrotecnica e dell’elettronica.
  • Utilizzare la strumentazione di laboratorio e di settore e applicare i metodi di misura per effettuare verifiche, controlli e collaudi.
  • Analizzare tipologie e caratteristiche tecniche delle macchine elettriche e delle apparecchiature elettroniche, con riferimento ai criteri di scelta per la loro utilizzazione e interfacciamento.
  • Gestire progetti.
  • Gestire processi produttivi correlati a funzioni aziendali.
  • Utilizzare linguaggi di programmazione, di diversi livelli, riferiti ad ambiti specifici di applicazione.
  • Analizzare il funzionamento, progettare e implementare sistemi automatici. 

In relazione alle articolazioni: ”Elettronica”, “Elettrotecnica” ed “Automazione”, le competenze di cui sopra sono differentemente sviluppate e opportunamente integrate in coerenza con la peculiarità del percorso di riferimento.

ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA - articolazione AUTOMAZIONE

Tecnologia e progettazione di sistemi elettrici ed elettronici

5

5

6

Elettrotecnica ed elettronica

7

5

5

Sistemi automatici

4

6

6

Totale ore

16

16

17

Tuesday, 17 December 2013 23:05

Auguri

Venerdì 20 dicembre, per tutti gli allievi, le famiglie, i docenti ed il personale ATA, il prof.Nino Cento officerà una SS Messa nella Cattedrale di Messina, Piazza Duomo alle ore 8.30.

Additional information

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